Archive | ottobre 2014

Climate controlled city

Herby indoor è l’ideale per creare degli ambienti semiaperti con un sistema di climatizzazione e ventilazione naturale che sfrutta l’effetto camino (o termitaio) specialmente nei climi caldi.

Si ottiene, inoltre, la massima efficienza nell’uso dei sistemi che micro nebulizzano l’acqua in quanto oltre ad abbassare la temperatura dell’aria possono essere utilizzati per l’irrigazione del manto erboso e delle piante interne sulla rampa elicoidale.

indoor city tower

Herby indoor is ideal for creating semi-open environments with an air conditioning system that uses natural ventilation and the stack effect (or termite mound), especially in warm climates.

Climate control termit mound

Ventilation scheme of termite mound

The inner square looks like a real “city indoor” with an amphitheater and a revival of monumental historical facades.

Is obtained, in addition, the maximum efficiency in the use of micro systems that atomize the water as well as lowering the temperature of the air can be used for the irrigation of the grass and plants on the internal helical ramp.

termit mound

 

Termite  mound

PULSAR  CITY

neutron star pulsar

Cosa c’entrano le stelle con le città?

Io credo si possa fare delle analogie:

Con l’avvento dell’automobile le “vecchie” Città sono esplose.  Al loro posto insulse periferie uguali in tutto il mondo.

Come  stelle che, alla fine esplosiva della loro vita,  si espandono, spegnendosi in  nebulose morte.

Ci possono però essere esiti differenti:  i residui dell’esplosione si ricompattano e rivivono in una forma più piccola ma enormemente più concentrata, come la stella di neutroni o Pulsar.

Analogamente Immagino Herby Indoor come una forma più concentrata di città;    una “pulsar city” all’interno della “città generica”.

indoor city futur

With the advent of the automobile the old  City exploded.  In their place, silly suburbs same all over the world.

Like stars, the explosive end of their life, they expand, dying in nebulae death.

However, there may be different outcomes:  the residue of the explosion bunched up and live again in a smaller form but much more concentrated, such as the neutron star or “Pulsar”.

Similarly guess Indoor Herby as a more concentrated form of the city;  a “pulsar city” in the suburbs.

Herby indoor city

… la città, secondo la sentenza de’ filosofi, è una certa casa grande, e per l’opposto la casa non è che una piccola città…

L.B.Alberti  “de re aedificatoria libri decem”, Firenze 1485;  tradotti da Cosimo Bartoli,  Roma 1784.

Si immagina con difficoltà una società che saprebbe negare il corpo così come si è negata progressivamente l’anima. Eppure, è verso questa società che ci dirigiamo.

Virilio “L’orizzonte negativo. Saggio di dromoscopia”, Parigi 1984

Mentre pensavo ad una versione ridotta della herby torre indoor cilindrica mi sono ricordato di questo misterioso disegno di John Hejduk.

Hejduk_Arch in Love

Non conosco le motivazioni autentiche che hanno spinto Hejduk a pensare quelle forme tuttavia per me rappresentano una sorta di “custodia” dello spazio del corpo umano in via di sparizione.

indoor city 01

Indoor city Hejduk

In questa “interpretazione” del disegno di Hejduk, con gradonata da teatro romano, cielo radiale/circolare e strada a spirale ascendente, mi sembra possa ricrearsi lo spazio pubblico/civile della città oggi in dissoluzione.

O la  scena in cui l’uomo alienato contemporaneo può, per lo meno, recitare la propria reincarnazione.

vertical city 02

indoor city tower

city indoor square

indoor city square 02

city tower square

Le facciate esterne e interne possono variare utilizzando le attuali tecnologie di illuminazione delle pareti vetrate  (facciata-schermo, vetri stampati ecc.)

expressionist pop building

city tower square 02

the city, according to the judgment of philosophers, is some great home, and the opposite the house is not a small city.   L.B.Alberti  “de re aedificatoria libri decem”,

It is difficult to imagine a society would know that denying the body as it is progressively denied the soul. Still, it is to this society that we strive.  P. Virilio  “L’orizon négatif. Essai de dromoscopie”

While I was thinking about a smaller version of the h.e.r.b.y. indoor cylindrical tower,  I was reminded of this mysterious design of John Hejduk.

I do not know the real reasons that led Hejduk think those forms, however, represent for me a “custody” of the space of the human body in the process of disappearing.

In this “interpretation” of the design Hejduk, with the roman theater, sky radial/circular and winding road ascending, i think we can recreate the public/civil space of the city, now in dissolution.

Or the scene in which the alienated modern man can, at least, recite his own reincarnation.

Expressionist tower butterfly

expressionist  building

tower bridge city