Archive | marzo 2014

EXPO HERBY

Herby + Personal Rapid Transit (PRT) si presta ad essere applicato anche su edifici esistenti.

Di seguito un esempio che trasforma le torri realizzate, ma in gran parte inutilizzate, dall’immobiliarista Ligresti a Milano a ridosso dell’autostrada e dell’area EXPO 2015.

EXPO 2015

Il percorso rampe-giardini pensili rende “accessibili pubblicamente” i primi 3-4 piani degli edifici e ospita la fermata di un sistema di trasporto pubblico leggero sopraelevato che potrebbe collegare l’area dell’EXPO 2015 (e della fiera) ed aree più centrali di Milano come  Montestella o “Portello”.

EXPO MILANO alternativa

 

 

GREEN EXPO 2015

Un’idea che promuove la riqualificazione innovativa contro la nuova edificazione o la mera conservazione.

EcoMobility expo

 

Herby space colony

From the considerations made in the previous examples, Herby indoor and Expressionist you get easily imagine Herby colony.

space colony herby 01 03

A space colony with two Herby indoor connected and placed in rotation for artificial gravity.

space colony

The idea can be tested before on planet earth with prototypes, for example, in the mining of fossil fuels on the planet in the far north (Alaska, Siberia …).

Colonize the most inhospitable places on the planet is still easier to colonize space. (even with the worst predictions of future ecological catastrophes)

The constant use of public space helical, internal herby indoor, based on the historic road and onto the green, reduce stress from living in the land to pass extraterrestrial …

Given the success of the reservations of the Virgin Galactic project,  you can think of to finance these colonies also with space tourism…

space colony steps

space colony herby 02

IT.

Dalle considerazioni espresse nei precedenti esempi: Herby indoor e Herby Expressionist  si arriva facilmente ad immaginare Herby colony.

Una colonia spaziale con due herby indoor collegati e posti in rotazione per ottenere la gravità artificiale.

L’idea può essere prima collaudata sulla terra con prototipi realizzati, per esempio, nelle zone di estrazione di combustibile fossile dell’estremo nord del pianeta (alaska, siberia…).

Colonizzare i posti più inospitali del pianeta è comunque più semplice che colonizzare lo spazio. (anche con le peggiori previsioni di future catastrofi ecologiche)

L’utilizzo costante dello spazio pubblico elicoidale, interno a herby indoor, basato sulla strada storica e sul verde, ridurrebbe il trauma nel passare dall’abitare terrestre a quello extraterrestre…

Visto il successo delle prenotazioni del progetto Virgin Galactic si può pensare di finanziare queste colonie anche col turismo spaziale…