Archive | agosto 2012

Eco-city strategy

Illustriamo schematicamente una possibile strategia per uno sviluppo urbano che sia :

innovativo,   ecologico,   economicamente redditizio.

Immaginiamo una città generica di un paese nord-africano o mediorientale  con centro, periferia, strade, aeroporto.

Normalmente l’espansione di una città simile avviene saturando l’intorno, per decine di chilometri, con sprawl a bassa densità e mobilità esclusivamente automobilistica. Il risultato è che in pochi anni si crea una spaventosa congestione di traffico automobilistico che compromette spesso irrimediabilmente il futuro sviluppo della città.

Noi proponiamo un’alternativa in cui i nuovi quartieri e  un innovativo sistema di trasporto pubblico possano crescere contemporaneamente creando sinergicamente una città sostenibile nel futuro.

L’idea si basa sull’applicazione dei nodi Herby superlight (vedi articolo Herby+ PRT “superlight”)  Basta utilizzare, con un minimo di  pianificazione urbanistica, per le nuove espansioni periferiche, dei modelli compiuti, genericamente di qualche migliaio di abitazioni con relative aree commerciali a piano terra e parcheggi periferici (coperti da pannelli fotovoltaici) che formano dei quadrati di circa 500x500m.

arab eco city

L’aspetto del quartiere fa riferimento, formalmente e dimensionalmente, ad uno dei capolavori dell’urbanistica araba che è la città Yemenita di Shibam.

Al centro prevediamo di realizzare il nodo Herby superlight con le linee PRT sospese (su strutture ad arco tradizionali con i piloni contenenti scale e ascensori per distribuire le case adiacenti…)

Possiamo realizzare il tutto in tre fasi come nelle figure seguenti.

Urbanisticamente si può iniziare a sistemare i quartieri nelle zone di naturale espansione lungo le direttrici stradali principali.

Successivamente si sviluppa maggiormente le zone più appetibili come quelle tra città e aeroporto realizzando simultaneamente gli edifici Herby e dei tratti di linea PRT. (blu in figura)

Procedendo in questo modo si generano dei quartieri connessi utilizzando la rendita delle aree edificabili adiacenti per finanziare progressivamente la linea PRT.  (analogamente a quanto realizzato negli USA nell’800 con piani urbanistici  di S. Beman e N.F. Barrett su incarico del magnate dell’industria ferroviaria G.M. Pullman).

Alla fine abbiamo una nuova urbanizzazione  formata da nuclei densi e connessi ad un efficiente e razionale  sistema di trasporto pubblico basato su  linee anulari e radiali.

Attrattivi scenari  con percorsi panoramici  multilivello, giardini pensili, piazze sopraelevate si possono creare collegando vari edifici Herby e capienti parcheggi multipiano che permettono di liberare la città dalle auto favorendo i pedoni.

Il fine è avere una città compatta, pedonale, dotata di moderni mezzi pubblici, ricca di verde,  sostenibile e a misura d’uomo.

Molinaroarchitettura opera in Iraq attraverso la società Mitaly che ha sede nella città di  Erbil. (Kurdistan)